Le cose che ho non fatto
Cronaca di una morte e resurrezione
Progetto artistico multimediale di
Marco Puzzo
Foto di
Luigi Giannino
Anno
2011
Un po’ di anni fa , in un momento particolare della mia vita privata e professionale, mi interrogai sul senso delle nostre azioni quotidiane. Sulla soddisfazione che ognuno meriterebbe di avere per la propria vita e la propria carriera e su come i nostri sogni ed i nostri desideri spesso non si avverino.
Fu una riflessione lunga e anche dolorosa.
Il progetto Le cose che ho non fatto fu la risposta a quella analisi accurata del senso della sconfitta che spesso si nasconde tra le righe del nostro quotidiano.
Una analisi che ciascuno di noi dovrebbe fare, per rendersi conto di come sopravvivere alle delusioni che inevitabilmente la vita ci destina nella nostra corsa verso la felicità.
Arturo è un architetto, perchè fu facile immaginare il progetto calandolo sulla mia persona.
Se fossi stato un astronauta o un alpinista avrei parlato dei pianeti non esplorati o delle vette mai raggiunte.
Io credo che in ciascuno di noi ci sia un Arturo, un piccolo Arturo, che ci aiuta ad andare avanti nonostante tutto.
Per realizzare il progetto fui aiutato dal mio amico Luigi Giannino, autore degli scatti, che, con tanta pazienza e anche molto divertimento, fissò gli attimi delle mie pazze idee.
